...la Storia


Affiliazione FIJLKAM nr.08PC3807;

Iscrizione registro CONI nr.275301

Affiliazione CSEN nr.39278;

Iscrizione registro CONI nr.200520

...correva l'anno 2013

L'ASD KARATE MAS, è una scuola di Arti Marziali che nasce da una precedente realtà sportiva e ha iniziato la propria ed autonoma attività  nel luglio 2013, presso la Scuola dell'Infanzia di San Nazzaro di Monticelli d'Ongina (PC), rivolgendo le lezioni sia ai bambini che agli adulti. Da subito, l'alto livello degli atleti, permette all'Associazione di conseguire risultati di prestigio nelle competizioni a carattere nazionale ed internazionale. Molti i giovani atleti che si piazzano sui gradini più alti del podio, facendo conoscere e ben figurare tutto lo staff e il paese di provenienza. E' affiliata alla Federazione sportiva FIJLKAM e al CSEN, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI, al 1° posto in Italia nelle Arti Marziali . Nel proprio organico sono presenti istruttori qualificati e conta più di 40 soci praticanti fra bambini ed adulti. Vanta un buon numero di agonisti pronti a dar battaglia in tutte le competizioni !!!

Il Direttivo è composto dal Presidente Luca Truscello che ricopre anche l'incarico di Direttore Tecnico, Vice Presidente Brunella Lusardi e Segretario il Sig. Enzo Giampalmo.

Si tratta di un'Associazione Sportiva Dilettantistica senza scopo di lucro, che si prefigge la diffusione del Karate a tutti i livelli, stimolando l'attività agonistica e amatoriale, avvicinando i più giovani in modo ludico, alla disciplina sportiva del Karate. 

Infine, è importante sapere che il termine IPOCINESI, viene usato per indicare la carenza di movimento che oggi è una delle principali cause di patologie a carico dell'apparato locomotore, del sistema cardiocircolatorio e del sistema metabolico che, se non stimolati nel migliore dei modi, perdono la loro efficienza. 

Allora mi domando: quale migliore cura anti ipocinesi di un'ora di Karate?


Il significato delle cinture:


Diceva Bruce Lee: “Le cinture servono a tenere su i pantaloni!!!”

…ed aveva ragione! La loro funzione è solo questa! E’ la sostanza che invece muta a secondo dell’occhio. Partiamo dalle origini:

anticamente le arti marziali erano praticate ad un solo scopo e cioè di permettere la sopravvivenza in guerra per proteggere e proteggersi, erano discipline segrete e per pochi eletti.

La cintura non è indicatore di forza, agilità, del grado di espressione tecnico dell’allievo, né tanto meno è scontato che un allievo di cintura superiore sia in modo univoco tecnicamente e spiritualmente più capace di un principiante. Dividere in gruppi le cinture colorate, assicura da una parte un non sforzare eccessivamente fisicamente e mentalmente i principianti che devono eseguire tecniche o fare kata che sono necessari ai karateka esperti, dall’altra invece al contrario non si annoia quest’ultimi, costretti a noiose ripetizioni e continue interruzioni che occorrono al principiante per capire i concetti. Si stimola così anche una competizione positiva , il principiante vorrà arrivare a giungere a tecniche di maggiore stimolo laddove vi è passione. Altro punto fondamentale è l’assunzione di un ruolo via via più prestigioso nella gerarchia dei praticanti . Ciò non significa “io cintura nera comando le cinture inferiori”, ma anzi, avanzando, emerge il ruolo di responsabilità e di dover dare il buon esempio.

 

Tornando al significato, ogni colore non è scelto a caso, ma esprime metaforicamente una crescita interna rapportata tra il sè, gli altri e l’universo. Il nome giapponese per cintura è Obi e poteva essere di corda, di cotone e chi poteva permetterselo di seta.

 

I vari colori devono servire ad ogni praticante ad autovalutare il proprio grado di maturazione e l’influenza zen motiva in questo modo l’evoluzione dei colori:

9° Kyu: il BIANCO è la purezza, l’inizio;

8° Kyu: il GIALLO è il colore del seme che sta per germogliare, del praticante che si appresta a nascere e crescere rigoglioso. Rappresenta quindi la speranza;

7° Kyu: l’ARANCIO: è il colore del fuoco, dell’aggressività che deve essere temprata, il fuoco non è mai uguale, cambia e si evolve, rappresenta la dinamicità, il continuo evolvere e mutare;

6° Kyu: il Verde è la crescita della pianta, ricordando che essa non ha i sensi dell’uomo, ma apparentemente immobile, percepisce ciò che la circonda vedendo attraverso i non occhi e sentendo attraverso il non suono;

5° e 4° Kyu: il BLU è il cielo verso il quale si dirige la crescita. Il cielo è infinito, rappresenta quindi il non avere limiti. Fisicamente, crescendo si incontrano limiti con la vecchiaia, ma nulla vieta allo spirito di crescere all’infinito;

3°, 2° e 1° Kyu: MARRONE è il colore della terra, al quale dobbiamo sempre rimanere saldamente attaccati. La pianta affonda le radici che ricordano il passato, ciò che si è fatto, non dimenticando ciò che si è appreso, senza alzare la testa verso il cielo con arroganza. Rappresenta quindi l’umiltà;

dal 1° Dan in poi: il NERO è il colore delle tenebre, dei turbamenti delle distrazioni dal quale, sia durante il nostro cammino che durante la continua evoluzione, siamo fuggiti e dovremo sempre respingere. Ma il NERO è anche la somma di tutti i colori precedenti, non un livello successivo alla marrone, ma comprensivo di tutti i livelli precedenti. Ora abbiamo tutti gli elementi necessari, confusi in un’unica sostanza da modellare. Il tutto va perfezionato, così come la statua è già nella pietra, così togliamo le impurità giungendo a formare e realizzare noi stessi attraverso la tecnica. 

 

….Ed infine di nuovo il BIANCO: La cintura nera, con il tempo, sfibrandosi torna al colore bianco che simboleggia la purezza definitiva, la luce che, dopo un lungo percorso, è stata faticosamente raggiunta. Il ciclo così come si è aperto così si è chiuso! Il Non una meta, ma un nuovo inizio, l’inizio di una scalata senza fine. Simboleggia la COMPLETEZZA.

 


Life, sport e corporate coach Alessandra Marcotti

...laureata in scienze motorie, ricercatrice nel campo dell'allenamento mentale, diplomata Life Sport & Corpoirate Coach nel 2013 ed iscritta all'albo AICP. Nel 2010 ha iniziato a collaborare con la società U.C. Albinoleffe, proponendo un metodo innovativo di allenamento specifico per il ruolo del portiere, mediante test neuropsicologici, capaci di incrementare la velocità di reazione di ogni singolo atleta. Vincitrice del premio Apport 2012, oggi segue atleti, allenatori e dirigenti, ma la cosa più bella è.....che segue anche noi!!! Banzai!!!!


Esami per passaggio di kyu

Sono aperte le iscrizione per l'anno agonistico 2018/19.

Si comunica che lunedì 23 settembre 2019, ripartiranno i corsi di Karate per l'anno agonistico 2019/20 con i seguenti orari:

  • 18.30 - 19.30 - lunedì e venerdì -> bambini da 5 fino a 11 anni di età;
  • 19.30 - 21.00 - lunedì e venerdì-> ragazzi dai 12 anni in avanti.

Le lezioni si svolgeranno presso la palestra dell'asilo Comunale di San Nazzaro e saranno tenute dalI'istruttore Luca Truscello.

Tutti possono iscriversi, agonisti e amatori senza limite di età.

Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci tramite la sezione contatti o utenza cellulare.

A presto........Banzai!!!!!




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